Salone del libro 2018

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IL MARGINE EDIZIONI
e la
SOCIETA’ DI MUTUO SOCCORSO SOLIDEA  
sono presenti al Salone del Libro di Torino 2018
con le pubblicazioni e la rivista
SOLIDEA

Dal 10 al 14 maggio 2018

Stand di Alleanza delle Cooperative Italiane Comunicazione

Padiglione 3

alfabeti

alfabeti

il nuovo libro di

Salvatore Smedile e Alberto Valente

 

L'alfabeto, per definizione, è creatore di nuove realtà. Chi si accosta, anche per gioco, rimane irretito in un desiderio di architettura mentale che si moltiplica all'infinito. Come da una parola segue un'altra parola, da uno sguardo si apre un ulteriore sguardo che modifica l'orizzonte. Il passaggio da un alfabeto comune a un alfabeto che ognuno può ricrearsi dentro ha definitivamente spalancato la coscienza sulle nostre possibilità in relazione con quelle degli altri. Altri intesi come tutti gli sguardi che rinnoviamo ogni qual volta l’alfabeto prende vita in spazi ed eventi pubblici. Il libro è la condensazione di un'esperienza che esiste per essere ricondensata attraverso forme sempre diverse. L'uomo è un tutto composto di corpo, mente, parola, gesto, danza, segno. A questo tutto noi vorremmo tendere.

Presentazione I 10 anni del Caffè Basaglia

Copertina x sito

mercoledì 11 aprile 2018
alle ore 18

la  S.O.M.S.  E. DE AMICIS, incontra
Ugo  ZAMBURRU       
e… il 'suo' Caffè Basaglia!

Verrà presentato, a cura di Arca Edizioni
  il libro di Ugo Zamburru:
I 10 anni del Caffè Basaglia.

la voce di chi non ha voce
la voce di chi sente le voci

 Vi aspettiamo, numerose e numerosi, anche al 'solito' buffet che… completerà la serata.

 SOMS DEAMICIS - Torino, Corso Casale 134

I 10 anni del Caffè Basaglia

Copertina x sito

la voce di chi non ha voce
la voce di chi sente le voci

Un libro di Ugo Zamburru

 

E così inizia la storia che racconta il Caffè Basaglia, una paziente raccolta dei pensieri fatti durante questa lunga gestazione iniziata nel settembre del 2006 con i lavori di ristrutturazione, un compito che sembrava impossibile e che invece ha portato all'apertura avvenuta il 9 gennaio del 2008.
Il circolo funziona ancora oggi (scrivo in data 25 maggio 2017) e dà lavoro a 10 persone, con contratti a tempo indeterminato o di apprendistato, un vero miracolo di auto sostenibilità collettiva che ho voluto raccontare.
La storia inizia con un prologo, quindi una serie di immagini per ricordare i pilastri di riferimento: l'America Latina, i beni comuni, la salute mentale (ovviamente), gli zapatisti, i notav, le Madres de plaza de Mayo, i partigiani, declinate in varie modalità per creare comunità, fare aggregazione cercando di ricostruire e fortificare trame sociali  e solidali.
Siamo ancora qui, e raccontiamo gli inizi attraverso le mails che ci scambiavamo durante il periodo dei lavori, quei 2 anni e 4 mesi nei quali abbiamo provato a pensare come costruire uno spazio che fosse veramente collettivo, riuscendoci in parte, ma ci stiamo lavorando ancora.
È commovente per me rileggere quel che pensavamo e speravamo.