I 10 anni del Caffè Basaglia

Copertina x sito

la voce di chi non ha voce
la voce di chi sente le voci

Un libro di Ugo Zamburru

 

E così inizia la storia che racconta il Caffè Basaglia, una paziente raccolta dei pensieri fatti durante questa lunga gestazione iniziata nel settembre del 2006 con i lavori di ristrutturazione, un compito che sembrava impossibile e che invece ha portato all'apertura avvenuta il 9 gennaio del 2008.
Il circolo funziona ancora oggi (scrivo in data 25 maggio 2017) e dà lavoro a 10 persone, con contratti a tempo indeterminato o di apprendistato, un vero miracolo di auto sostenibilità collettiva che ho voluto raccontare.
La storia inizia con un prologo, quindi una serie di immagini per ricordare i pilastri di riferimento: l'America Latina, i beni comuni, la salute mentale (ovviamente), gli zapatisti, i notav, le Madres de plaza de Mayo, i partigiani, declinate in varie modalità per creare comunità, fare aggregazione cercando di ricostruire e fortificare trame sociali  e solidali.
Siamo ancora qui, e raccontiamo gli inizi attraverso le mails che ci scambiavamo durante il periodo dei lavori, quei 2 anni e 4 mesi nei quali abbiamo provato a pensare come costruire uno spazio che fosse veramente collettivo, riuscendoci in parte, ma ci stiamo lavorando ancora.
È commovente per me rileggere quel che pensavamo e speravamo.